Strategie di studio per studenti DSA

Lug 14, 2020 Didattica

I ragazzi con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA), durante lo studio a casa, spesso se non hanno ancora sviluppato strategie compensative efficaci, possono incontrare notevoli difficoltà ed i compiti quotidiani possono diventare fonte di affaticamento e scoraggiamento. A partire da ciò si verifica spesso che gli studenti, dissimulando la propria frustrazione e manifestando comportamenti o di disinteresse o di eccessiva esuberanza o, al contrario, manifestando evitamento e tristezza, accumulino molte lacune e carenze nella preparazione.

Tutto ciò a discapito del buon raggiungimento dei risultati scolastici, che risultano in tutto od in parte insoddisfacenti. Secondo posizionamento siti web roma, per ottenere buoni risultati è bene che lo studio inizi in classe, mentre l’insegnante spiega: lo studente che ascolta deve annotare le informazioni principali. Per lo studente DSA trascrivere ciò che viene detto può essere difficoltoso, ma non impossibile, basta sapere come fare. Egli può utilizzare simboli, note, parole chiave o qualsiasi altra forma che gli permetta di riprendere l’argomento a casa senza sforzo.

Una volta a casa vi sono due cose importanti da fare giorno per giorno: la verifica della comprensione e il recupero delle informazioni principali dell’argomento. Questo lavoro serve per facilitare la comprensione e la memorizzazione in vista della verifica, ma è proprio in questo passaggio che lo studente DSA incontra le maggiori difficoltà. Invece di attuare il metodo classico della lettura e ripetizione ad alta voce, lo studente DSA può aiutarsi con l’uso di mappe concettuali, schemi e immagini che facilitano il mantenimento delle informazioni, questo perché il canale visivo per lo studente DSA è il canale preferenziale. Infine, una volta svolta la verifica in classe è opportuno che gli insegnati verifichino, insieme con lo studente e i genitori, che il metodo di studio utilizzato sia efficace. È importante ricordare che ogni ragazzo è a sé e il metodo da applicare non è uguale per tutti: per stabilire una strategia di studio ottimale è importante partire da una lettura specialistica della diagnosi.

Infatti, se questi studenti ricevono un aiuto da personale qualificato e competente, possono recuperare le lacune rapidamente e sviluppare progressivamente un rapporto positivo con la scuola e raggiungere risultati soddisfacenti, acquisendo così con il tempo nuovo slancio ed energie positive, alimentando la propria autostima, molto spesso indebolita dall’insuccesso scolastico.

In questo scenario, lo studio condiviso con un adulto capace di indirizzare sulla giusta strada da percorrere e di fornire, strada facendo, un riscontro rispetto all’appropriatezza o meno delle azioni messe in pratica, consente allo studente di maturare lo sviluppo delle capacità metacognitive. Queste ultime corrispondono alle capacità legate alla riflessione, il cui possesso consente l’utilizzo in modo opportuno di strumenti compensativi e dispensativi e, quindi, di strategie di fronteggiamento che, complessivamente, conferiscono allo studente una buona fiducia in se stesso.

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