Mese: Gennaio 2021

Quanti watt occorrono per illuminare una stanza?

Sarà capitato a tutti almeno una volta di chiedersi da cosa dipenda la buona illuminazione di una stanza. Perché alcuni ambienti sembrano mal illuminati e altri invece sembrano avere una luminosità troppo intensa, quasi fastidiosa?

La risposta sta nella fisica e, al contrario di quanto si possa pensare, scegliere la giusta lampadina in base alle dimensioni dell’ambiente da illuminare è alla portata di tutti. Conoscere settori come la pulizia dei denti Roma o la conversione di Watt e Lumen, non è semplice. Ovviamente, chiamare un tecnico a domicilio faciliterà la decisione, ma con un po’ di impegno è possibile individuare la soluzione perfetta per le proprie esigenze.

Watt e Lumen: cosa sono e che funzione hanno

Fondamentale, prima di scendere nel dettaglio, dare qualche indicazione sulle definizioni di termini come Watt e Lumen. Il Watt è l’unità di misura della potenza, il Lumen è invece la misura del flusso luminoso: in parole povere, rappresentano rispettivamente l’efficienza e l’efficacia di una lampadina.

Il primo non fornisce informazioni sulla luce emanata da una sorgente, per questo è necessario utilizzare il secondo, che tiene conto sia della metratura della stanza da illuminare sia dell’intensità luminosa: lumen= lux x mq (per lux si intende proprio l’intensità luminosa).

Fino a qualche anno fa si sceglieva la lampadina esclusivamente in base al wattaggio, oggi questa relazione diretta non esiste più; esistono lampadine, come quelle a LED, che con un wattaggio molto minore riescono a fornire la stessa luminosità di lampadine a incandescenza.

Come scegliere la lampadina in base alla stanza da illuminare

Quando ci si trova di fronte alla scelta di una lampadina, il primo passo da compiere è quello di calcolare quanti lumen necessita l’ambiente che dobbiamo illuminare. Per farlo dobbiamo tenere presente che ogni ambiente, in base alle attività svolte al suo interno, avrà un proprio valore di lux ideale.

Di sotto sono riportati alcuni esempi:

  • Cucina: 350 lux – Bagno: 150 lux;
  • Camera da letto: 100-150 lux;
  • Studio: 300-400 lux – Corridoio: 150 lux.

A questo punto non resta che moltiplicare i lux per la metratura specifica dell’ambiente che ci interessa illuminare e risulteranno i lumen necessari per quell’ambiente.

Ora si deve scegliere la lampadina adatta: solitamente sulla confezione di lampade e lampadine sono indicati i lumen, in caso contrario sarà possibile convertire i Lumen in Watt.

Come convertire i Lumen in Watt

Una volta calcolati i Lumen necessari per illuminare al meglio una stanza può essere utile convertirli nel valore in Watt corrispondente, per farlo bisogna tenere conto delle caratteristiche energetiche delle diverse lampadine, ecco qualche esempio:

  • Per una stanza che necessita di 450 lumen, il corrispettivo in watt sarà di 40 W per una lampadina a incandescenza, 29 W per una lampada alogena, 9 W per una lampadina fluorescente e 8 W per una lampadina a LED;
  • Per una stanza che necessita di 800 lumen, il corrispettivo in watt sarà di 60 W per una lampadina a incandescenza, 43 W per una lampadina alogena, 14 W per una lampadina fluorescente e 13 W per una lampadina a LED.

Risulta chiaro da queste conversioni che a parità di lumen, una lampadina a incandescenza ha una potenza nettamente maggiore rispetto a una lampadina a LED e questo si traduce in consumi decisamente maggiori.

Per scegliere correttamente l’illuminazione di un ambiente è bene tenere conto, quindi, non solo dei lumen necessari a quel determinato spazio ma anche della tipologia di lampadine presenti sul mercato. Seguendo queste poche indicazioni sarà possibile godersi in casa o in ufficio non solo un’illuminazione ideale ma anche un consumo contenuto.