Giocattoli sicuri per i nostri bambini: come riconoscerli?

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Per qualunque genitore degno di questo nome, la sicurezza dei figli viene prima di ogni altra cosa. Si tratta di un campo davvero molto delicato che va a toccare l’ambiente domestico sotto diversi punti di vista, tra i quali spiccano i giochi.

Proporre giocattoli sicuri ai nostri bambini, soprattutto se sono particolarmente piccoli e tendono quindi a metterli in bocca, è una priorità mai più attuale quanto oggi. Nonostante la tecnologia e i controlli infatti, sul mercato vengono rilasciati oggetti per i più piccoli che spesso non hanno i requisiti per essere considerati sicuri.

Il marchio CE: una parziale garanzia per i giocattoli sicuri


In soccorso dei genitori arriva però il marchio CE, che determina la regolare commercializzazione del prodotto all’interno dell’Unione Europea. In tal senso, materiali pericolosi se non proprio tossici, dovrebbero essere esclusi a priori.

La certezza però riguardo a un giocattolo e l’annessa sicurezza, non possono limitarsi ad un marchio (tra l’altro facilmente falsificabile). Non solo: per ironia della sorte, sempre che si tratti di casualità, il marchio CE è molto simile a quello della China Export… un caso?

Il problema arriva da oriente… ma non solo?

Il mercato asiatico, capace di competere sia quantitativamente che per quanto riguarda il prezzo, ha conquistato una posizione predominante per quanto riguarda il settore ludico dei più piccoli.

A dispetto di costi irrisori però, la qualità delle mercanzie è spesso scadente se non tossico: nonostante le autorità si prodighino per contrastare questi prodotti pericolosi, la mole del mercato è talmente impressionante da rendere impossibile un controllo capillare.

Al di là di questi problemi, va calcolato come un prodotto seppur conforme alle normative europee, può avere pezzi masticabili e strappabili che possono essere pericolosi. In tal senso però, sono i genitori che devono anche prestare particolare attenzione non solo al prodotto ma anche al comportamento del proprio pargolo.

C’è chi si batte per garantire la massima sicurezza

Quando il seppur marchio CE non basta, esistono numerose associazioni o fondazioni che operano nel campo della sicurezza dell’infanzia. Si tratta di un campo infatti, che si presta ad interpretazioni e ad un mercato mutevole ed estremamente rapido.

Questi gruppi di persone, si occupano di valutare la sicurezza dei giocattoli giudicandone la componentistica e i materiali usati, rendendo un servizio davvero notevole soprattutto per i genitori più apprensivi.